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Libri

 

Il miglior modo di leggere è rileggere…

Un buon libro, di qualsiasi genere, ci lascia sempre qualcosa. Una frase, una testimonianza, una forma di scrittura possono entrare in armonia col nostro sentire. I libri possono riempire la nostra solitudine emotiva ed essere amici che non ci abbandonano mai.

Quando più persone leggono lo stesso libro possono condividere una storia, avere uno scambio emotivo e adottare un linguaggio comune rimanendo sulla stessa frequenza. La lettura favorisce l’amicizia.

Possiamo interrogare i libri, perché i libri rispondono! Proviamo a pensare a un problema o a una curiosità che abbiamo, e prendiamo in mano un libro che ci è particolarmente piaciuto, apriamolo a una pagina qualsiasi, leggiamola tutta e sicuramente troveremo una qualche risposta; se non è quella che cerchiamo, ci sarà comunque un messaggio per noi la cui lettura ci restituirà felicità oppure ci lascerà sorpresi o preoccupati. Qualunque sia la risposta, rispettiamola e consideriamola un piccolo messaggio di aiuto.

Anche se nessuno ci insegna a leggere, prima o poi un libro bussa alla nostra porta. Che sia per caso o per regalo, se accettiamo il suo arrivo apriamo la nostra conoscenza a un mondo che potrebbe sorprenderci e amplificare la nostra immaginazione emotiva. Un libro può cambiarci la vita.

Anche io, a un certo punto della mia vita ho sentito una spinta fortissima a scrivere un libro sulla mia storia. Mi sono autopubblicata cercando e trovando un editore entusiasta del mio lavoro. Questo è ciò che lui ha scritto in merito al mio libro: “Questo potrebbe essere uno dei momenti più belli o fortunati del vostro cammino di vita: proprio qui, proprio adesso che state iniziando a leggere questo piccolo volume ma anche grande e meraviglioso libro. Ciò che leggerete in questo racconto ha poco di comune; a molti di voi incuriosirà, altri resteranno scettici, altri ancora avranno bisogno di rileggere più volte. A tanti di voi, però, trasmetterà nuove e forti emozioni e una creatura intelligente non può evolversi in assenza di emozioni. Non vi arrendete subito se a volte troverete difficile una o più frasi o concetti: ciascuno di noi ha dei limiti, ma è importante sapere ed avere conferma che sono limiti che possono essere superati ed è altrettanto meravigliosa l’indescrivibile emozione che si prova nel riuscirci. Quando si riesce a vincere un limite ci si sente molto più forti, pieni, buoni, consapevoli, allegri e con tanto coraggio in più per superare il prossimo limite.

 

Dettagli

Sono venuta per farmi conoscere... (Italiano) Copertina flessibile

di Alessandra Gallina (Autrice)

€ 15


Copertina flessibile: 130 pagine

Editore: Giuseppe Cinà (1a edizione, dicembre 2002), Alessandra Gallina (2a edizione, maggio 2010)

Lingua: italiano

 

Alcune parti tratte dal libro

Il libro è composto da 130 pag. ed è suddiviso in due parti. La prima parte è composta da 6 argomenti. La seconda parte è composta da 13 argomenti.

Durante la lettura troverete dei testi scritti in diversa calligrafia che corrispondono testualmente ai “messaggi di luce” che ho ricevuto tramite il mio channelling per quel singolo episodio di vita, di circostanza o di interesse collettivo.

 

Dalla Prima Parte pag. 8 in poi: “L’incontro con la luce bianca”

 

L’incidente stradale che mi cambiò la vita.

La sera del 24 gennaio 1988 stavo rientrando a casa, la mia guida era tranquilla e nulla faceva presagire qualcosa di particolare. Mi trovavo ferma ad uno dei tanti semafori quando [...]

[...]da quell’istante in poi, però non ricordo più niente, come se all’improvviso mi si fosse staccata la spina dalla vita.

Mi sentii sollevare da qualcuno che mi catapultò dentro un altro mondo non percettibile dai nostri sensi. Un contatto energetico che mi avvolse il corpo, paragonabile ad una leggerissima e calda vibrazione che non avevo mai avvertito prima ma che mi fece star bene, quasi da farmi desiderare di restarci. Furono attimi intensi e particolari, che non dimenticherò per tutta la vita. Anche il ritorno alla realtà fu altrettanto strano.

Passai da queste bellissime sensazioni al ritrovarmi con la macchina a pochi centimetri dal tronco di un grosso albero. In quel preciso momento, qualcuno dentro di me (e per la prima volta) mi consigliò di non frenare e fu un messaggio che mi salvò la vita[...]

[...] il mio corpo ritrovò il controllo degli arti e della mente captando il pericolo dello schianto. Sterzai, forse altri sterzarono per me, ma questo non mi è dato sapere [...]

[...] solo oggi, dopo tredici anni, ho capito che quando una persona “vive il dolore”, vive il suo cammino di vita. Ognuno di noi, prima o poi, lo incontrerà e proprio da questi momenti di sconforto imparerà ad ascoltare la voce del suo cuore che lo condurrà verso la luce [...]

[...] La sera dell’incidente stradale fu il mio incontro con il dolore. Dovevo conoscerlo, provarlo e viverlo per vincere la sua forza ed arrivare successivamente a comprendere quello degli altri [...]

[...] una sensitiva mi ascoltò e con molta serenità d’animo mi disse: “Cara Alessandra, la sera dell’incidente hai ricevuto un dono. Riconoscerai i segnali del Volere Superiore a tempo debito li capirai [...]

[...] mi riempì il cuore senza però condizionarmi la vita nell’attesa di quei segnali annunciati[...]

 

Da pag. 30 in poi: “La prima volta di Arturo”

 

Arturo è il nome (nella sua ultima incarnazione) del mio spirito guida.

[...]  Giulia invitò a casa sua degli amici e tutti insieme ci sedemmo attorno al tavolo della sala da pranzo per provare a contattare suo figlio (deceduto). Ognuno di noi doveva mettere l’indice sopra il bicchierino[...]

Ad un certo punto questo qualcuno si presentò scrivendo:

“Sono il tuo Spirito Guida, mi chiamo Arturo Montblanc, sono nato a St. Raphael in Francia orientale nel 17° secolo. Ero un troubadour provenzale, un poeta girovago”.

 

Da pag. 34 in poi: dal capitolo “La forza del Mare”

 

Era una bella giornata d’estate, faceva molto caldo ed ero distesa sulla sabbia dorata di una baia chiamata Trinità quando il blu delle onde del mare mi catturò la mente.

[...] Dopo tutto quello che mi era successo dalla sera dell’incidente stradale, sapevo di non essere una persona qualunque, ma non mi sarei mai aspettata, per esempio, di ricevere anche messaggi dal mare [...]

[...] Il mare mi parlò:

 

“Devi scrivere, devi scrivere un libro!”

 

[...] una sera, verso mezzanotte, mi trovavo a letto in dormiveglia quando ad un tratto risentii quella “voce” che avevo sentito al mare che mi chiese di alzarmi dal letto, di aprire l’armadio  e prendere il block notes con la copertina marrone. Con molta sorpresa lo trovai ritornai [...] a letto e in compagnia di Enzo presi la penna, spensi la luce ed aspettai. Poco dopo, la mia mano iniziò a scrivere da sola, scorreva sopra al foglio come sotto dettatura [...] che vi riporto fedelmente:

A sorpresa, mentre il sole mi baciava la pelle e mi riscaldava l’anima, mi giungeva forte al cuore la voce del mio io che finalmente aveva trovato il giusto canale di energia pulito e carico d’amore puro e bianco.

Ora è il momento di aprire agli altri esseri umani il tuo canale d’energia [...]

[...] ed ora vai, vai da sola, piccola mia con coraggio e umiltà. Io sarò sempre sopra la tua spalla sinistra”.

[...] Alessandra sei stata scelta perché hai una grande dote: quella di saper ascoltare le grida del cuore ammalato d’amore [...] Ogni anima deve trovare la forza dentro di sé, tu sei il loro fiammifero”[...]

 

Dalla seconda Parte da pag. 56 in poi: “L’aiuto dei nostri cari defunti”

 

Channelling: sorella deceduta di Biagio.

[...] mi fece vivere la situazione di pericolo che determinò la sua morte e tramite Arturo mi disse:

Messaggio di luce:

“Biagio, come ben tu sai ero solita volare con il pensiero. Mi bastava pensare ad un fiore per lasciarmi trascinare dal ricordo del suo profumo, anche quando non avrei dovuto. Mi trovavo alla guida della mia autovettura quando, distratta dalla fantasia, mi ritrovai impreparata ad affrontare una situazione di pericolo che avevo creato. La responsabilità dell’incidente è soltanto mia. Non posso più sentire i vostri pensieri d’odio verso quel signore coinvolto nell’accaduto e desidero porre fine a quell’infinita sofferenza che continua a lacerarvi il cuore”.

 

[...] Biagio mi ringraziò con un piccolo sorriso. Ora conosceva la verità, una verità che gli riportò la pace persa il giorno stesso della morte dell’amata sorella [...]

 

Channelling: del papà appena deceduto di Luisella.

Io, Alessandra, mi trovavo nella camera ardente a dare l’ultimo saluto a mio zio quando all’improvviso Arturo mi disse:

 

“Luisella deve stare tranquilla, il padre proteggerà la sua prossima gravidanza”

 

[...]  riferii il messaggio a mia cugina Luisella, [...] senza sapere che mia cugina aveva da poco interrotto la sua prima gravidanza per motivi di salute. [...] ci risentimmo dopo venti giorni e fu una telefonata che ricorderò per tutta la mia vita, [...] Luisella aveva saputo di essere in stato interessante e molto sicura del giorno del concepimento, il 19 marzo, Festa del Papà. [...] Arturo ci regalò un messaggio di luce:

 

[...]“Ora è tutto incanalato, predisposto, voluto, il tempo farà consolidare la materia. La piccola particella è ben salda. Ora deve solo crescere e crescerà perché sono in molti a volerlo, parola di papà Franco. Auguri”.

 

[...] una testimonianza che dimostra la forza dirompente dell’Amore, una forza che non conosce simili, non conosce tempi, luoghi e circostanze favorevoli o sfavorevoli perché ha origine dalla scintilla d’origine da cui tutto e tutti dipendono: l’Energia Universale [...]

 

Da pag. 71 in poi: “Il calore nelle mie mani”

 

Cosa faccio quando inizio a fare un trattamento di pranoterapia.

[...] chiedo il permesso d’entrata nel campo energetico della persona interessata, più noto come “aura” e solo dopo l’energia curativa s’incanala, facendomi percepire un senso di pienezza interiore che si trasforma in una pace infinita per tutto il tempo del collegamento energetico [...]

 

[...] anche la persona avverte l’arrivo dell’energia tramite l’aumento d’intensità del calore delle mie mani e la sensazione di benessere che percepisce a partire dalla testa [...]

 

[...] ogni persona quando nasce ha a disposizione un deposito energetico da utilizzare in caso di emergenza mentre giornalmente è collegato all’energia universale di Madre terre che è sempre a disposizione di tutte le sue creature [...]

 

Da pag. 98 in poi: “Le negatività della famiglia, dei parenti, dell’amicizia”

 

Il comportamento di una persona negativa verso altri.

[...] questo comportamento genera, all'interno del corpo fisico, un’energia di disturbo che fa perdere l’energia d’origine degli organi provocando, a lungo andare e senza che l’individuo se ne renda conto, uno scompenso ai centri energetici principali, favorendo così l’insorgere di una malattia [...]

[...].Solo l’anima riesce ad avvertire il pericolo e si protegge coprendosi con un vestito o “velo” che diventa sempre più pesante arrivando far male al corpo fisico [...] questa auto-protezione, ovvero vestito dell’anima, blocca l’evoluzione della stessa ritardando o deviando il suo cammino di crescita.

La persona, così, si sente debole ed insicura, teme di perdere il controllo della vita e così si abitua a vivere senza cercare uno stimolo di vero amore e di verità [...]

[...] quando ci si trova nella condizione dover riequilibrare un blocco energetico che si è formato nel tempo, non basta correggere i propri errori, risolvere i problemi quotidiani o superare delle emozioni sentimentali negative ma si deve cercare l’equilibrio come succede per tutte le cose che Madre Terra ci ha dato.

E’una regola di vita [...]

 

[...]se  rispettiamo questa legge Universale che vale per tutti e per tutto, ci sentiremo più sereni e ben disposti ad affrontare le situazioni che si presenteranno, inoltre contribuiremo a purificare la nostra anima. L’equilibrio è energia in movimento [...]

 

[...] ogni situazione di vita ha i suoi tempi di evoluzione e il saper attendere non è cosa da tutti. Molte persone la considerano una perdita di tempo o una negatività, invece l’attesa aiuta a crescere, a fortificarsi, perché predispone all'ascolto interiore [...]

 

Da pag. 111 in poi: “Il nutrimento dell’energia”

 

L’energia Universale nutre il corpo fisico.

[...] dal momento del primo suo battito, il cuore riceve il raggio d’origine di questa energia che racchiude dentro di sé la forza vitale di ogni essere umano. A sua volta il cuore, utilizzando la spinta generata dalla forza dell’Amore, rimette in circolazione questa forza vitale. Ecco perché è fondamentale risolvere qualsiasi tipo di sofferenza amorosa, ossia difficoltà ad amare, altrimenti ci si deve scontrare con le “corazze” determinate dalle negatività che costituiscono un ostacolo alla fluidità dell’energia di nutrimento[...]

[...] condizione necessaria per ricevere il nutrimento da questo tipo di energia è il raggiungimento dell’equilibrio e[...]

 

 “Sono venuta... per farmi conoscere” ma non avrei mai immaginato che le ultime pagine del mio libro servissero a divulgare un messaggio di speranza Universale.

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